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Come deve essere una landing page ottimizzata per le conversioni

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Come deve essere una landing page ottimizzata per le conversioni

La landing page è probabilmente l’elemento chiave di tutto il mondo del web marketing. Data tale importanza, l’argomento merita di essere approfondito, al fine di comprendere la struttura di tali pagine e come devono essere realizzate ed ottimizzate, al fine di ottenere più conversioni possibili.

Landing page: cos’è

Innanzitutto è opportuno specificare che la traduzione letterale dei termini, ovvero pagina di atterraggio, in questa situazione specifica non aiuta certamente a comprendere il significato (ed il valore) di una landing page. Dato questo tipo di traduzione, si potrebbe essere portati a pensare che qualsiasi pagina del sito personale dove un utente approdi, possa essere considerata di atterraggio, ma ovviamente così non è. Una landing page è invece una pagina appositamente realizzata al fine di convertire quanti più visitatori possibili in contatti (lead) o in clienti.

Obiettivi di una landing page

Gli obiettivi di una landing page possono essere di due tipologie differenti. Il primo consiste nel condurre l’utente a rilasciare una o più informazioni personali attraverso un modulo di contatto. Il secondo di questi obiettivi, nel caso in cui fosse possibile una vendita online, è quello di indurre il cliente all’acquisto di un prodotto o di un servizio. A seconda di quale finalità si vuole raggiungere, la pagina di atterraggio dovrà essere strutturata in modi differenti.

A prescindere dall’obiettivo che si intende raggiungere, il comune denominatore che si intende ottenere con una landing page, è quello della conversione. Con questi presupposti, tali pagine sono ovviamente differenti da quelle tradizionali di un qualsiasi sito web, che sono state precedentemente sviluppate per una semplice consultazione. In altre parole non possono essere costruite utilizzando la medesima logica della pagina di un blog o di un home page del sito aziendale.

Landing page: tipologie

Come anticipato, esistono due principali differenti tipologie di landing page. Una delle più utilizzate è quella per Lead Generation. In parole povere, stiamo parlando di una pagina specifica, definita squeeze page, dove ogni elemento è stato studiato a fondo per indurre il visitatore a comunicare in maniera del tutto volontaria alcuni suoi dati personali (un bene preziosissimo). Tale comunicazione avviene tramite un apposito modulo definito form, collocato all’interno della stessa pagina.

A tal proposito, è opportuno specificare come tale modulo di contatto debba essere chiaro, leggibile, facile da compilare e ben strutturato. In altre parole il form deve essere “persuasivo” e suggerire al potenziale cliente di lasciare i suoi dati nella maniera più volontaria possibile. La lead generation è quel tipo di attività che mira a creare delle relazioni con i visitatori di un sito, al fine di tramutarli prima in contatti e in un secondo momento in clienti. tale attività è di fondamentale e primaria importanza per ogni azienda che voglia essere presente sul web con successo.

La seconda tipologia di landing page, è quella destinata alla vendita. In questo caso, la pagina è strutturata per favorire direttamente la transazione, e vengono comunemente definite sales page. In tali pagine, non è presente un modulo di contatto come nelle squeeze page, ma ci sarà un pulsante diretto per acquistare un prodotto o un servizio, magari l’iscrizione ad un corso. Cliccando su tale pulsante difatti, si viene rimandati direttamente al carrello per terminare la fase di check out, ovvero il pagamento del bene mediante i più comuni metodi, quindi Paypal, carta di credito o altri.

Dal momento che non tutti i prodotti o i servizi si prestano alla vendita diretta, appare evidente come in alcuni casi, moltissimi a dire il vero, sia richiesto di passare da una squeeze page prima di portare il cliente alla transazione vera e propria, che può avvenire anche dopo molto tempo e dopo altre operazioni di marketing.

In conclusione: cos’è la conversione e perché è così importante

Come abbiamo potuto vedere, i due concetti di landing page e conversione sono strettamente correlati. La conversione è in generale il raggiungere un obiettivo più o meno importante per l’attività. Nel caso delle squeeze page, stiamo parlando di una micro-conversione, mentre nel caso della pagine dirette di vendita, ovvero le sales page, ci troviamo di fronte ad una macro-conversione.

Le fasi della vendita secondo le logiche dell’inbound marketing, in cui la conversione rappresenta il secondo passo, sono quattro:

• Attirare
• Convertire
• Chiudere
• Deliziare

Come intuibile da questo elenco delle quattro fasi della vendita, quello della conversione è un processo importantissimo, in grado di pregiudicare o decretare il successo della vendita stessa.

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